Con Monica Zuccon, Salvatore Esposito, Gabriele Ferrarese, Alessandro Esposito, Lorenzo D'Este

Regia Roberto Milani

SCULTURA Marta Zen, Laura Zollo LUCI e FONICA Luca Castellaro

Produzione CAFE' SCONCERTO s.n.c.

Cento anni dopo lo scoppio della prima delle spaventose guerre che caratterizzarono in negativo tutto il ventesimo secolo, ci chiediamo cosa sia rimasto nella memoria collettiva di quel tragico evento che tante vittime causò e che martoriò un territorio riconducibile, per la nostra patria, alle tre Venezie.Monumenti, mausolei, musei della guerra sono abbastanza diffusi e le attività delle associazioni combattenti si danno doverosamente da fare per avvicinare le giovani leve alla conoscenza di fatti che denunciano la crudeltà della guerra ed evidenziano leroismo di tanti nostri soldati. Ma il tempo tende a smorzare il ricordo, a renderlo incapace di suscitare emozioni, a ridurlo a una pagina di libro di storia piena di date, nomi di generali e campi di battaglia. La testimonianza diretta non esiste più (ultimi i ragazzi del 99, scomparsi da tempo) e per ridare le emozioni relative a quegli avvenimenti ci restano altre testimonianze: quelle dei libri, molti dei quali scritti da autori famosi, dei diari dei più umili, delle lettere scritte ai familiari, delle poesie, dei canti alpini e delle canzoni satiriche o di protesta che servivano da valvola di sfogo per la durezza della vita in trincea. SCARPE AL SOLE  si propone di far vivere, almeno in parte, le emozioni che provarono i nostri nonni nel periodo della Grande Guerra.

Per questo si avvale delle testimonianze di scrittori italiani e stranieri che vissero quei terribili avvenimenti, dei diari e delle lettere dei soldati al fronte, dei racconti delle famiglie che furono costrette ad abbandonare le loro case poco prima della loro distruzione.